| ATI al lavoro sulla linea Mobile "Vancouver" |
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| Scritto da RennyManJr |
| Mercoledì 23 Giugno 2010 23:44 |
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Ci sono conferme ufficiali per la nuova linea che andrà a rinfrescare la Mobility HD 5000 in arrivo nella seconda metà del 2010. Oltre a questo vi è anche in cantiere l'implementazione della tanto richiesta modalità Optimus. Non sappiamo ancora nulla riguardo ai nomi, ma questa nuova serie di Mobility Radeon sarà a tutti gli effetti il successore dell'attuale HD 5000. Vi sarà un chip pronto a rimpiazzare 'Broadway', avrà 800 Shader Processor per la fascia alta. A seguire un chip che rimpiazzerà 'Madison', con 400 SP per la fascia mainstream. L'ultimo nuovo chip sarà il rimpiazzo di 'Park', che fino ad ora schiera in campo la contenutissima cifra di 80 SP ed è, ovviamente, dedicato alla fascia entry-level. Tutti questi chip saranno prodotti a 40nm e sono sviluppati sotto il nome in codice di Vancouver. Lo scopo di questo nuovo refresh, oltre ovviamente alle performance e al consumo di corrente, è quello di portare l'Eyefinity anche sui notebook, in modo da usufruire di questa tanto acclamata tecnologia anche sui portatili dotati di questi chip. Ma non è tutto. ATI è al lavoro anche sulla sua versione della modalità Optimus di Nvidia, cioè la capacità di spegnere automaticamente la scheda grafica e passare al video integrato quando non la si utilizza. Ricordiamo che ATI è stata la prima a portare sui notebook la tecnologia di switching della scheda grafica, tuttavia si trattava di uno switch manuale, in cui era l'utente a dover decidere quando effettuare il cambio, con la prevedibile conseguenza che gli utenti occasionali (per lo più persone ignare dell'esistenza di una cosa chiamata "scheda video", oppure della semplice possibilità di utilizzare questa modalità) non sfruttassero la cosa a favore della durata delle loro batterie. La ragione del successo di Optimus è infatti legata al fatto che il sistema di Nvidia è totalmente trasparente all'utente ed effettua il cambio in automatico, cosa che avverrà anche con la nuova versione di ATI. Optimus di Nvidia ha però la pecca di essere piuttosto grezzo, essendo stato sviluppato in fretta e furia per cercare di recuperare terreno nelle vendite di hardware per i notebook. Confidiamo nel fatto che ATI eseguirà il lavoro in maniera più efficiente. |



